FOLLIA ASSENNATA

2 TIPI DI FOLLIA
E' triste quando la massa si appropria di un termine, lo ripetono, lo dicono tutti e pensano che per il solo sentito dire, lo vivono, in questo modo rovinano il significato delle parole che perdono senso. Così hanno fatto con parole come "amore" "Dio" "Amicizia" e adesso lo fanno anche con la parola "Follia". C'è una follia che nasce dalla genialità, è il grado più elevato dell'intelletto, perchè sono i limiti oltre i quali il saggio si spinge per poter creare.. perchè se rimanesse nella norma, come la massa non farebbe mai nulla di nuovo, ma sempre le stesse cose, appunto come gli altri Folli, la seconda categoria,che è una demenza nata dalla stupidità, il problema è che questi ultimi si consolano in chiamarsi tra di loro folli spacciandosi per i primi. Il folle divino è quello che riesce con l'intelligenza a controllare la pazzia che lo asila, lo tormenta, lo porta oltre ogni limite, mentre i folli per sentito dire non hanno intelligenza, non hanno nulla da controllare tranne la lingua con cui si vantano di follia (se non son matti non li vogliamo.... dicono), ma di pazzia divina non hanno nulla, sono stupidi alla stato puro.




La differenza tra un pazzo e un saggio sta nel fatto che il primo obbedisce alle passioni, il secondo alla ragione. Perciò gli stoici affermano che il saggio rifugge la passione come se fosse una malattia. Secondo i Peripatetici invece le passioni sono le navi che ci conducono al porto della saggezza, ci stimolano e ci spronano sul cammino della virtù, esortandoci ad agire correttamente.

Elogio alla follia, Erasmo da Rotterdam
 













Da un grande uomo
c’è qualcosa da imparare 
anche quando tace. 

Seneca













Tutti siamo costretti, 
per rendere sopportabile la realtà, 
a tenere viva in noi qualche piccola follia...
















Mantenetevi folli, 
e comportatevi 
come persone normali.












"Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, 
ma volere sempre ciò che si fa."
(Friedrich Nietzsche)








Pensi che sia inutile parlare dei proprio problemi con gli altri? il 20% se ne fotte, il restante 79% è felice che tu li abbia. Poi il 1% che manca sei tu .... cosa ne pensi?






AVETE MAI VISSUTO UN "DEJA VU" ?
Che cosa è un dèja vù? consiste nella sensazione di aver già visto un'immagine o un evento, o di aver già vissuto precedentemente un avvenimento o una situazione che si sta verificando in questo momento nel quale percepisci un forte senso di familiarità, accompagnato dalla consapevolezza che non corrisponde realmente ad una esperienza vissuta (e quindi si vive un senso di "soprannaturalità", "stranezza" o "misteriosità). Da un punto di vista neurologico è un errore di processazione delle informazioni, cioè il cervello sbaglia nell'incanalare le sensazioni e ti sembra di averle già vissute. Molte persone affermano di avere avuto quest'esperienza almeno una volta nella vita. OSSERVATE BENE LA FOTO: c'è una sovrapposizione di due immagini, una vecchia (bianco e nero) l'altra attuale di adesso (a colori). Noi abbiamo dei ricordi, cose viste, intuite dal emisfero destro, ma non comprese capite analizzate dall'emisfero sinistro, quando questo passaggio avviene, attraverso un evento uguale o simile, le immagini si sovrappongono e si vive questa sensazione di due tempi diversi. Le persone molto intuitive che hanno una forte sensazione di sincronismo anticipato vivono questi fenomeni con più frequenza. Molti lo interpretano come un ricordo di vite passate (quindi prova dell'essere reincarnati), per altri sono fenomeni di precognizione, chiaroveggenza o percezioni extrasensoriali, ma e' ovvio che di fronte al mistero tendiamo sempre alla mistificazione. In realtà è il procedimento approfondito del nostro cervello che elaborando un evento lo rende più profondo, più completo, più nitido, più reale, ma per far ciò fa un salto nel passato di quell'evento e progetta nel futuro, ecco perchè è persino facile in quel momento prevedere cosa avverrà dopo in quel istante che si vive il deja vu per i più intuitivi.






"E' la nostra paura
che ci ha fatto inventare limiti e confini.
Il confine non esiste.
Né nei pensieri, né nei sentimenti..."

BERGMAN











"Dai cerca di adattarti alla scuola, alla società, alla moda, alle feste di ricorrenze (natale, pasqua, compleanni, matrimonio), segui la corrente... dai cerca di esser più flessibile, vedrai che non ti capiterà niente" ... così dicono finchè non perdi la tua personalità, ma una volta persa, ti accomodi in quella culla cuccia omologata così bene che non hai più il coraggio di uscirne, diventi molle, smidollato, vuoto, marcio... ma stai bene vero?









COME LA TECNOLOGIA STA MANIPOLANDO IL MECCANISMO NEUROLOGICO DEL CERVELLO UMANO.
Da alcuni decenni il nostro cervello è stato sottomesso ad un vero bombardamento di impulsi neurologici attraverso il quale il nostro meccanismo naturale si è pian piano abituato, anzi meglio direi che si è abbandonato al processo tecnologico, e cioè senza accorgercene, il nostro cervello non lavora più, segue ciò che gli vien detto e fa solo quello per cui è programmato, in questo modo l'intelligenza che per natura è divergente sta diventando convergente. Esempio: Tutto il meccanismo di un PC è chiuso in un hardware, un Disco fisso, quindi tutto CONVERGE lì dentro, per risolvere un problema del PC si deve quindi seguire il metodo che impone il PC, così oggi le persone hanno un intelligenza convergente, pensano soltanto dentro un programma prestabilito già dalla scuola, dal catechismo, dalla famiglia, non sanno dire quanto fa 8x7 perchè la mente converge dentro una calcolatrice e senza questa non riescono a mettere in molto l'intelligenza divergente, il selfie è uguale, le persone non riescono a guardarsi più in faccia, lo fanno attraverso lo schermo, lo specchio, il trucco; molti parlano come parla la TV, ecc... quindi credono di pensare invece convergono in un cliché prestabilito, sono pappagalli; si vestono come dice mamma moda; poi d'altra parte un esempio dell'intelligenza DIVERGENTE è un Copernico, lui va fuori gli schemi, pensa che sia il contrario e cioè che sia la terra a girare e non il sole, quindi il cervello cerca da solo, usa tutti i metodi per arrivarci all'ignoto, si affatica ma se la cava, non si accontenta nel dubbio. Oggi non avremmo più un Copernico e neppure un Beethoven, perchè la cultura è tutta ormai convergente, anche la morale è convergente, siamo manipolati, stiamo diventando mentalmente robotizzati.



IL SAGGIO HA SEMPRE QUALCOSA DA DIRE
LO STOLTO DEVE SEMPRE DIRE QUALCOSA


La ribellione è guardare negli occhi della società dicendo:
capisco chi tu vuoi che io sia,
ma io intendo di essere chi sono veramente.
- A. Anaxagorou -

Due cose riempono l'animo con sempre nuovo e crescente stupore e venerazione, quanto più spesso e accuratamente la riflessione se ne occupa: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me.
Kant

Nessun arriva all'equilibrio interiore
se non attraverso il controllo della follia.

la tua prospettiva relativa
condiziona la tua realtà in maniera assoluta,
apri la tua mente e
conosci la realtà a 360 °

Quanto più reale sarà il tuo mondo interiore
tanto più irreale ti diventerà il mondo che ti circonda,
ma saprai con saggezza esserci tra la massa
senza che ti condizionino, persino senza che ti vedano.

non accontentarti mai dell'orizzonte,
cerca l'infinito non dietro l'orizzonte,
ma proprio lì sulla linea che si innalza
verticalmente dal tuo cuore.

Per crescere sani
bisogna non lasciare morire
il bambino che alberga in noi.

Non dimenticare di esprimere un desiderio
ogni volta che cade la tua anima
sei una stella spirituale.

A fare domande è sempre la ragione, ma a rispondere davvero sarà sempre il cuore.... le risposte che vengono dalla mente saranno sempre in dubbio, eppure per quanto sia il cuore a cogliere l'essenziale, alla fin fine ad avere la ragione sarà sempre la Ragione.

Se vuoi fare una cosa sbagliata,
falla con la persona giusta.


D'estate si lamentano che fa troppo caldo.
D'inverno si lamentano che fa troppo freddo.
Volete stare da Dio? allora andate sotto terra,
così non scassate l'anima a chi sa vivere in pace.

Cos'altro è la vita
se non un dipinto da brividi !!!


Chi non sa vivere nella sua solitudine esistenziale
non potrà mai vivere nella esistenza comune sociale. Soltanto chi sopporta se stesso
saprà poi comprendere gli altri....La vita dell'eremo la portiamo ognuno nei nostri cuori, dove il silenzio è consigliere e la solitudine compagnia. Restate fermi e riuscirete a raggiungervi.

La nostra conoscenza ha un processo ciclico sia nel bene che nel male: quando più credi di poter far il furbetto prima o poi cadrai e ti rivelerai stupido; invece quando più crederanno che non sai nulla e non ti disperi per dimostrare il contrario, allora dietro può germinare un saggio.

Il mondo mi ritiene un anima pericolosa... 
perchè amo e l'amore mette tutto in discussione, 
perchè leggo e leggere fa predominare in te l'immaginazione; 
perchè cammino in mezzo alla natura
e questa è libera.

3 sono le più mortali trappole da cui ti devi liberare:
- i pensieri senza confronto perchè ti portano alla falsa convinzione del tuo Ego assoluto
- le paure senza affrontarle perchè ti portano a vivere rinchiuso nelle fobie dietro le quali alberga solo la tua falsità.
- le credenze religiose senza esperienza, perchè ti portano a sentirti un perfezionista moralista spietato contro la tua stessa natura.

Se ti senti solo quando sei da solo,
sei in cattiva compagnia.
- Jean Paul Sartre

Non esistono solo uomini che vogliono sesso da una donna.
Esistono anche donne che non hanno nient'altro da offrire.
G:B Shaw

Tu sei la Ragione
per la quale l'ho persa.


Se qualcuno ti vuole ferire, guarda il dolore che nasconde.
Se qualcuno ti vuole mentire, guarda il vuoto che conserva.
Se qualcuno ti vuole tradire, osserva la solitudine che porta.
Se qualcuno si prende gioco di te, osserva i traumi che racchiude.
Se qualcuno ti disprezza, guarda quanto è grande la sua miseria.
Se qualcuno ti invidia, osserva la sua frustrazione interiore.
Non ti offendere per i difetti altrui, lavora per correggere i tuoi difetti, correggi in te il più possibile, sii gentile con loro perchè ne hanno bisogno, ma non tanto da lasciarti trascinare nella loro meschinità, perchè faranno della tua gentilezza il tuo punto debole e ti feriranno alle spalle appena possibile. Non essere così buono al punto da diventare scemo e vittima inutile della perfidia altrui.
Non preoccuparti tanto di nutrire il tuo ego e comincia a nutrire la tua anima... a volte non resta altra via che la tua, allontanati dal male e non presumere di poter cambiare il male altrui.


















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